Cosa fare a Treviso in un giorno

Prima domenica di sole in zona gialla, come si fa a non uscire di casa?

Abbiamo preso al volo l’occasione per fare uno dei nostri giretti che ci piacciono tanto e per non fare troppe ore di strada da Padova, abbiamo deciso di andare a visitare Treviso.

Nel tempo libero mi piace creare dei piccoli itinerari in giornata e quale migliore occasione per non sfoderare proprio quello della città di Treviso?

Treviso è una delle città principali del Veneto ed è abbracciata dai diversi canali (chiamati cagnani) che la attraversano, come ramificazioni del fiume Botteniga: il Cagnan Grande, il Canale dei Buranelli e il Roggia. I diversi canali e fiumiciattoli che attraversano la città e le mura, sfociano poi sul fiume principale, il Sile, uno dei simboli della campagna trevigiana.

viale alberato delle mura della città con una persona che cammina sola al sole
chiesa con facciata in pietra e campanile in mattoni e ulivo
ponte di pietra con palazzi sullo sfondo e uomini in bicicletta al sole

COSA FARE A TREVISO IN UN GIORNO

Numerosi sono i parcheggi a pagamento intorno alle mura ma, quello che ti consiglio io è di impostare Google Maps su “Via Lancieri di Novara Treviso” dove incrocerai alcuni parcheggi gratuiti (Parcheggio Alto Trevigiano). Da questo parcheggio puoi raggiungere a piedi il centro storico in 5 minuti godendoti anche la passeggiata sulle mura di Treviso.

PASSEGGIATA SULLE MURA DI TREVISO

Le mura di Treviso sono un ottimo punto per cominciare a scoprire la città, infatti dopo anni di inutilizzo e degrado sono state sistemate per poter accogliere manifestazioni e celebrazioni, oltre ad essere utilizzate dai cittadini per poter fare delle belle passeggiate o dello sport all’aria aperta.

Le mura di Treviso sono interrotte da alcune porte di accesso alla città, la maestosa Porta di San Tommaso, la Porta Santi Quaranta e la Porta Altinia.

CHIESA DI SAN FRANCESCO E PONTE DI SAN FRANCESCO

La Chiesa di San Francesco fu costruita nel 1231, quando la comunità francescana divenne numerosa, a seguito dell’invio da parte di San Francesco d’Assisi di un gruppo di frati nei pressi del Cagnan Grande.

All’interno della chiesa sono conservate le tombe di Pietro Alighieri e Francesca Petrarca, rispettivamente il figlio di Dante Alighieri e Francesco Petrarca.

Per attraversare il Ponte di San Francesco bisogna imboccare Via Campana e si aprirà uno scorcio sulla destra stupendo: uno degli ultimi mulini rimasti attivi.

CAGNAN GRANDE E CANALE DEI BURANELLI

Dal Ponte di San Francesco si osserva un tratto del Cagnan Grande che poi conduce al Canale dei Buranelli. Il Canale dei Buranelli nasce all’ingresso della città, da un ramo del Fiume Botteniga, in corrispondenza del Ponte de Pria, dove un tempo si recavano per lavandaie a lavare i panni. Il Buranelli prende questo nome dai commercianti di pesce dell’Isola di Burano che nel 500 vivevano lungo le sue sponde. Il suo corso attraversa tutta la città, tocca diversi palazzi dell’epoca rinascimentale e medievale, sulle sue acque si affacciano i salici piangenti, ed arriva a sfociare sul Fiume Sile.

ponte di pietra con palazzi sullo sfondo e acqua del fiume al sole
palazzo che si rifelette sull'acqua del fiume con balconcini e fiori
palazzi lungo il fiume con arcate di muro e tavoli di legno per aperitivo

UNA PAUSA AL CAMELIA BAKERY

Tra il Canale dei Buranelli e l’Isola della Pescheria trovi questa pasticceria attenta alla qualità, alla sostenibilità, agli ingredienti sani e biologici. Un piccolo localino vintage, con un’atmosfera da favola dai colori pastello, tazze, piattini e bicchieri dal richiamo bohemien chic. Di fronte alla pasticceria c’è anche il loro laboratorio a vista dove confezionano cupcake di ogni gusto e colore, dolci, torte e biscotti da poter ordinare anche per asporto, per un’occasione speciale o una festa a casa.

Ci siamo fermati qui per un caffè e mi sono letteralmente innamorata dell'interior design di questo posto!

divanetto dai colori pastello con cuscini di stoffa e tavolino di legno con cappuccino
tazza di caffè con piattino a forma di cuore fuxia e tazza di cappuccino con cucchiaini oro
sedia in paglia intagliata e metallo con cuscino di stoffa e scaffale con sachetti di spumiglie colorate

ISOLA DELLA PESCHERIA

Un vero e proprio isolotto al centro del fiume, collegato alla terraferma da un ponte di ferro. Qui viene ospitato il mercato del pesce da più di 150 anni ed è uno dei fulcri della città di Treviso, per questo motivo qui viene ospitata anche la Festa dei Buranelli, che dà il via alla stagione delle sagre e delle feste estive trevigiane.

Ho amato questo posto, oltre che per la sua luminosità data dai raggi del sole anche per il fatto che tutto attorno ci sono bar e locali che arricchiscono le viuzze di tavolini ricolmi di cicchetti con cui fare aperitivo. E’ sicuramente una delle zone più frequentate e caratteristiche della città.

PIAZZA SAN VITO

Una delle piazze più frequentate a Treviso, dopo la principale Piazza dei Signori. Qui si trovano la Chiesa di San Vito e quella di Santa Lucia, la Fontana di San Vito, e alcuni palazzi signorili in diversi stili.

Anche qui è possibile fermarsi per fare un aperitivo all’aria aperta ed è facilmente raggiungibile la via dello shopping della città, Corso del Popolo.

persone che passeggiano sulla zona pedonale vicno ad un fiume al sole
ragazza con cappello e cappotto a quadri che da le spalle al fiume illuminata dal sole
isolotto in mezzo al fiume con palazzi intorno al sole e parco con erba verde

PIAZZA DEI SIGNORI

La piazza più famosa e frequentata di Treviso, uno dei fulcri della vita cittadina in cui fare aperitivo o in cui ammirare alcuni tra i palazzi signorili trevigiani: il Palazzo del Trecento, il Palazzo del Podestà, il Palazzo Pretorio, la Biblioteca e la Pinacoteca comunali.

Infatti noi abbiamo scelto di fermarci per un aperitivo in piazza, da buoni veneti, a goderci la domenica di sole meravigliosa che ci è stata regalata.

Spero che questo daily trip ti sia utile, torna su questo blog per scoprire insieme a me altri luoghi del Veneto!

palazzi signorili a schiera con lampione in ferro battuto antico e cielo azzurro
tavolino al sole con due bicchieri di aperitivo e ciotola con patatine
piazza con palazzi a carnevale con bambini e coriandoli e giostra dei cavalli